Inserito da: Michele Iurillo | Marzo 5, 2009

Explorer si puó disintallare… pero solo su Windows 7

Diciamo la verità’ é il sogno di molti poter disinstallare Explorer da Windows.. a me tempo fa é toccato installarlo su Linux ma questa é un’altra storia. removeie8

Da alcuni rurmos che corrono nella rete sembrerebbe che con Windows 7 l’operazione di downgrade (io direi che é un upgrade) di Explorer é possibile. Lo dimostrano alcune schermate che circolano nella rete.

Insomma.. un po’ per evitare le multe dell’antitrust un po’ per incoraggiare gli utenti ormai passati a Linux a tornare alla Microsoft non sanno pi’cosa pensare. Prima hanno offerto la possibilitá a Mozilla di essere presente dentro Windows 7 (ovviamente hanno rifiutato) adesso cercano di far vedere che “si puo’” disinstallare Explorer. Staremo a vedere.

Inserito da: Michele Iurillo | Febbraio 19, 2009

Usare Office e Photoshop in Linux con Wine e CrossOver Pro

Aevo bisogno sono state migrate grazie a Wine o a CrossOver Profesional mi chiedo a cosa mi serve Windows su questa macchina.. non lo uso piu’ anzi il rischio che la NTFS mi comprometta le partizioni di Linux mi fa pensare.. Ormai e’ sicuro al prossimo rilascio di Ubuntu mi installo solo Linux in modo nativo e addio…

Ultime applicazioni installate:

- Office (mi serviva solo Power Point perche’ impress non e’ poi il massimo ma alla fine ho installato anche Excel e Word.. giusto per averli… nella loro versione 2003.

- Photoshop 7 perche’ non sono mai stato un amante di Gimp e perche’ é forse uno dei programmi che conosco meglio dopo X-Press..

C’e’ ancora da installare:

MapPoint con cui ho delle difficolta.

Project non mi insteressa.. troppo elefantiaco preferisco usare Planner.

Inserito da: Michele Iurillo | Gennaio 22, 2009

Cosa ci porterá il 2009?


Ubuntu 9,04 Jaunty Jackalop

Questa versione sará ancora piú stabile e conterá con tutte le nuove versioni dei vari pacchetti open source presenti. Oltre a Dell molte case inizieranno a vendere i loro PC con il sistema operativo linux-based e se Dio vuole Microsoft inizierá a perdere quote di mercato. Quasi tutti i vari MiniPC e MicroPC saranno dotati di distribuzioni Linux.

Windows 7
Il 2008 é stato il peggior anno di sempre per Microsoft. Dopo l’abbandono del grande Guru Bill Gates la cui visione strategica é stata sempre fondamentale e dopo il disastro Vista si sono aggiunti anche tutte le manovre per comprare Yahoo che hanno fatto oscillare il titolo e perdere terreno. Terreno che é stato in parte recuperato con i nuovi servili Live che sono sicuramente il punto di partenza insieme a Windows 7 per questo 2009.
Il “nuovo” Windows (ad ogni nuova versione aggiunge nuovi problemi) dovrebbe nei desideri di Redmond essere piú snello e performante ci sono in giro diverse beta e i pareri come sempre sono discordi.

Goobuntu

Dovrebbe essere l’anno buono per il sistema operativo Google. Non si sa molto ma qualcuno dice di averlo visto in funzione, non si sa ancora se si tratterá di una distribuzione di Ubuntu potenziata con elementi proprietari oppure se si tratterá piú semplicemente di un sistema Cloud basato in Chrome comunque questo nuovo Graal informatico a metá strada tra legenda e sogno ad occhi aperti di molti “anti-Microsoft” potrebbe vedere la luce nel 2009 almeno in beta.

Inserito da: Michele Iurillo | Gennaio 22, 2009

AmigaLinux


Per il momento non esiste altro hardware che sia Intel.. o AMD.. PowerPC é sparito… MIPS e compagnia bella sono un ricordo… ora anche le Workstation… al massimo usano Tesla.. rimane il software.. il nostro caro Amiga Dos.. sapete quello che penso.. l’unico futuro possibile é trasformare AmigaDos in una distribuzione Linux.. un modo come un altro per sopravvivere.. Intanto Microsoft licenzia 15.000 persone.. spiace… ma questo vule dire due cose: - La crisi arriva dappertutto - Microsoft perde cuote di Mercato Intanto io mi dileggio con Ubuntu… é rendo piú Amighevole Gnome.. non costa molto sognare..

Inserito da: Michele Iurillo | Gennaio 22, 2009

Windows7 forse funziona!


Dalle prime impressioni di amici che hanno installato la Beta dal Torrent Windows 7 sembrerebbe molto piú veloce… speriamo che sia davvero la volta buona… Microsoft sta per affrontare 15.000 licenziamenti.. si dice..

Proveró questo fine settimana (ovviamente su una VirtualBox da Linux) e vedo un po’ che impressione mi fa…

Inserito da: Michele Iurillo | Gennaio 22, 2009

Avventure con la VirtualBox



Siamo al limite dell’onanismo informatico… peró.. vi racconto questa cosa.. oggi pomeriggio ho provato ad installare Windows 7 da VirtualBox su Linux.. e non ci sono riuscito.. mi da un errore strano.. dicendomi che genero un file troppo grande.. ci devo studiare..

Subito dopo ho ripetuto l’operazione con Debian e mi é filato tutto via liscio… carino Debian..
l’installazione mi é sembrata leggermente piú lunga anche perché ero partito dalla installazione base con solo la gestione della rete (quindi ho scaricato poi tutto il resto)


Volevo chiudere la giornata con Haiku ma non ho trovato una immagine compatibile con VirtualBox.. ci proviamo la prossima settimana..

Inserito da: Michele Iurillo | Gennaio 22, 2009

E¡ assurdo installarsi Internet Explorer in Linux… ma a me serviva!!


Per motivi di lavoro mi é toccato installarmi InternetExplorer 6 in Ubuntu. Io pensavo che la cosa sarebbe servita a qualche cosa.. mi spiego.. dove lavoro abbiamo un programma di gestione documentale molto famoso e costoso.. funziona benissimo solo con explorer.. e con Firefox funziona a metá. Ora non mi chiedete perche’ e percome.. e’ ovvio che dovendo lavorare al 100% de Ubuntu ogni volta che avevo da lavorare con questo programma fondamentale avevo due opzioni.. o aprire una sessione windows.. solo per quello (il mio pc ci impiega circa 10 minuti tra entrare in vista e uscire.. ) o mandare in emulazione un macchina windows.. o usare Synergy (il mitico programma di condivisione tra sistemi) e arrangiarmi…

Alla fine ho trovato dei pazzi brasiliani che si sono posti il problema per utilizzare Explorer sotto Linux (per motivi di sviluppo). Ebbene ho perso tutta la mattina per installare Explorer in Linux.. ma il programma di gestione documentale non va lo stesso.

La vita é assurda uno puo’ essere consulente aziendale anche usando linux (i clienti rimangono straniti ma poi vedono la velocita’ e la compatibilitá e capiscono che si puó vivere con Open Office e Ubuntu..) alla fine deve avere a che fare con Windows per un programma ERP.

Quando ho chiesto la compatibilita’ verso Firefox i tecnici mi hanno deriso.. forse non sanno che Firefox e’ il 20% del mercato…

Inserito da: Michele Iurillo | Gennaio 22, 2009

Distribuzioni Linux… facciamo chiarezza..

Mint? Fedora? Nubuntu? Ma quante distribuzioni ci sono? Questo link vi fa il punto della situazione… http://distrowatch.com/images/charts/distro-timeline.png

Inserito da: Michele Iurillo | Dicembre 31, 2008

Numero Zero a disposizione su ISSUU

nowlitle

Cover Numero Zero

Cari Amici.. ho preso coraggio é visto che Issuu mi pare la piattaforma migliore ho deciso di pubblicare il numero zero di Nowindows Magazine.. aspetto vostri commenti.. e le varie denuncie di Microsoft a questo su questo blog o come diceva un mio amico.. “gli sputi in matrix” cioé via mail miurillo@gmail.com

Buona lettura..

P.S. La pubblicita’ e’ tutta farlocca… spero che gli “sponsor non si incazzino” ho l’autorizzazione da parte dei collaboratori di una pubblicazione libera dei contenuti..

http://issuu.com/miurillo1/docs/nowindows_magazine?mode=embed&documentId=081106155149-62ff057b66244ffe8baa1b7f6c386af7

Inserito da: Michele Iurillo | Febbraio 26, 2008

Poco coraggio…

 

Cari Amici, Cari complici di questa avventura, vi scrivo oggi per comunicarvi che non ci sono spazi editoriali per il nostro progetto “NoWindows Magazine”. Ho sentito diversi editori, ho bussato a molte porte e senza scendere nel dettaglio, i motivi del rifiuto sono:

 

 

  • Crisi del mercato della editoria informatica

  • Poco coraggio da parte degli editori di mettersi in una posizione anti-Microsoft

  • Posizionamento errato del progetto

  • Progetto grafico “poco stimolante”

 

Ed inutile che perda il mio tempo ed il vostro per commentare queste motivazioni che i diversi editori mi hanno comunicato. C’è comunque da parte di tutti curiosità, alcuni mi hanno offerto collaborazioni “sporadiche ed eventuali” che non mi interessano.

 

Torno oggi a Valencia deluso anche se non avevo una grande speranza soprattutto per via dei mail di diniego che in questi mesi ho continuato a ricevere.

 

Il mercato editoriale è cambiato ci sono state fusioni acquisizioni e anche qualche bancarotta, le riviste si fanno fare a laureandi che non pretendono neanche di prendere compensi e al massimo si accontentano di qualche pacca sulla spalla e qualche copia da far vedere agli amici. Le riviste sono sempre più belle graficamente, con foto grandi e con grafiche avvincenti ma sempre più carenti di pagine e contenuti, si punta al supporto del CD-ROM o del DVD per dare quel valore che tra le pagine non si trova.

 

Da una mia analisi evinco che il mercato editoriale informatico è in grandissima crisi, quelli che erano i veri consumatori del prodotto ora girano tra i blog e non hanno più bisogno di comprare riviste. Quelli che ancora lo fanno sono utenti con una conoscenza media, utenti che non vogliono uscire dallo standard Windows e dalle scomodità che esso comporta.

 

La zona grigia di persone che devono essere portate per mano da una rivista come NoWindows Magazine alla scoperta di “altre finestre” è sicuramente piccola. Ci vuole un coraggio che gli editori di riviste informatiche hanno perso da anni.

 

Non mi resta che rimettermi a voi per decidere sul futuro del progetto. Le strade possibili per il momento sono due: pubblicare il numero zero su Lulu e vedere gli sviluppi o metterlo a disposizione di tutti gratuitamente sulla rete. Il lavoro è stato svolto prevalentemente da voi e siete voi che dovete decidere. Se qualcuno vuole continuare a bussare altre porte io posso mettere a disposizione una presentazione già pronta e tutto i contenuti utili per continuare la dove io lascio.

 

Mi era piaciuta l’idea di poter rientrare nel mercato editoriale dove ho sguazzato per circa 15 anni ma forse è meglio che concentri i miei sforzi sul mio lavoro attuale a cui ho sottratto tempo per questo progetto.

 

Un’altra idea sarebbe quella di cambiare completamente la rivista snaturandola nella sua forma e prendendo un posizionamento più generalista e lifestyle puntando a un nome tipo “Geek”.

 

Al momento attuale io non ho la forza e la voglia di continuare questa sfida soprattutto perché mi aspettano mesi di lavoro impegnativi.

 

 

Un ultimo appunto è in realtà un ringraziamento a tutti voi. Ho ritrovato lo stesso entusiasmo in tutti gli ex collaboratori della vecchia EnigmA. Anche nuovi amici ci hanno creduto come me fin dall’inizio. Grazie. Noi ci abbiamo provato, ma i tempi non sono ancora maturi o forse l’editoria é davvero alla frutta o forse anche io ho poco coraggio come gli editori.

 

 

Michele Iurillo
miurillo@gmail.com

 

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