Novità AMIGA !, Hyperion dopo aver avuto la meglio su Amiga Inc. ( riesce ad avere le sorgenti dei vari OS Amiga , e tutti i diritti su AmigaOS 4.x , il marchio del nuovo HW , l’AmigaONE e il Boing Ball ) diventa una CVBA in Belgio , cioè una sorta di società per azioni . Crea AEON- Technoloy per fare il nuovo computer Amiga e (udite, udite) trova due investitori Inglesi!
Nuovo Amiga AmigaOne X1000 Nemo di A-EON.
Nuovo high-end desktop computer Amiga AmigaOne X1000 “Nemo” della nuova società A-EON Technology CVBA
AmigaOne X1000 Specs
ATX Formfactor
Dual-core PowerISA™ v2.04+ CPU
“Xena” XMOS XS1-L1 128 SDS
7.1 channel HD audio
4x DDR2 RAM slots
10x USB 2.0
1x Gigabit Ethernet
2x PCIe x16 slots (1×16 or 2×8)
2x PCIe x1 slots
1x Xorro slot
2x PCI legacy slots
2x RS232
4x SATA 2 connectors
1x IDE connector
JTAG connector
1x Compact Flash
Per tutti quelli che come noi sono entrati in possesso di una chiavetta MyWave (concretamente con contratto Wind) e si sono scontrati con l’ineficenza del sito ecco qualche ragguaglio in piú.
Anzi tutto.. dalla versione 9.04 di Ubuntu non si sa bene come, é stato eliminato il pacchetto vwdial il programma di gestione della chiavetta presente nel sito fa riferimento a questo pacchetto, che debe essere installato possibilmente prima del software della chiavetta. Ci sono molti modi di installarlo noi pensiamo che il piú semplice sia attraverso una serie di file .deb che vanno installati in una precisa sequenza.
Questo perché se installate il pacchetto vwdial senza le libreríe dipendenti non vi funziona nulla.
Ecco i file da scaricare de eseguire in quest’ordine
Una volta scaricato il file eseguire lo script di installazione. Una volta lanciato lo script alla fine vi chiede di continuare premendo “c” al quel punto viene invocato vwdial precedentemente installato e tutto funziona per il meglio.
RecordmyDekstop e altri programmi generano output nel formato OGV. La domanda sorge spontanea: come posso convertire questi file in AVI? C’e’ bisogno di Mencoder
Primo bisogna installarlo:
sudo aptitude install mencoder
poi per eseguire una conversione bisogna portarsi nella directori dove sono contenuti i file da convertire e da terminale..
Abbiamo scoperto per caso un programma Mobile Media Converter che fa proprio al caso. Ovviamente le conversioni si possono fare con i vari Mencoder effmpeg aprofitto del post per spiegare come installare e usare quest’ultimo.
sudo apt-get install ffmpeg
poi dobbiamo posizionarci nella directory dove ci sono i file .flv (sicuramente scaricati da YouTube o altro) ed eseguire a terminale
ffmpeg -i <file.flv> <file_nuovo.mpeg>
ffmpeg -i <file.flv> <file_nuovo.avi>
Funziona per tutti i codec installati…
A parte questo sistema che piacerá molto ai malati di console abbiamo trovato per i piú pigri Mobile Media Converter che seppur nato per le varie conversioni sui cellulari funziona benissimo anche per file piú grossi.
E’ proprio vero, tutto questo marrone e arancione tipico di Ubuntu stanca molto presto. C’e’ un sistema per cambiare lo Splash Screen e non solo quello:
E devo dire che sono un po’ sorpreso. Avevo provato anche Android su un vecchio PC e mi sembrava molto migliore. Il concetto Cloud e’ molto chiaro. Devo ancora capire un po’ di cose. Comunque molto semplice.. fai login e leggi la posta e il calendario. Bella l’implementazione con Google Task mi aspetto anche Wave a questo punto.
Anni fa avevamo pensato di fare di NoWindows Magazine una rivista cartacea. Molti editori ci hanno sbattuto le porte in faccia. Forse eravamo troppo avanti con i tempi o forse l’idea di una rivista “contro” non era piaciuta. Una cosa é certa. Sono sempre di più gli utenti e le organizzazioni che lasciano per sempre Windows per migrare ad altri sistemi alternativi per lo piú basati in piattaforme Open Source. Il mercato quindi c’é ma non é un mercato editoriale.
Possiamo dedicare un po’ del nostro tempo a un progetto diverso e differente che abbia come obiettivo lo stesso che avevamo dichiarato nel giorno della fondazione del progetto editoriale di NoWindows Magazine nel lontano dicembre 2006 che vi voglio ricordare:
Mission
NOWindows Magazine deve raccogliere i migliori articolisti del panorama Italiano e Internazionale per una nuova comunicazione basata sulla necessitá di dare voce a tutti i sistemi operativi antagonisti e altarnativi e Windows. NOWindows Magazine si impegna a utilizzare solo piattaforme “libere” da Windows e software Open Source dentro di un marco di assoluta legalitá.
Vision
NOWindows Magazine deve diventare il punto di riferimento per tutti coloro che vogliono disintossicarsi dai sistemi operativi imposti da assurde logiche di mercato. Deve diventare il punto di rifermimento nazionale e europeo del mercato della editoria libera.
Da quel giorno piú di 6000 persone sono transitate per questo blog molte di loro hanno scaricato il famoso numero zero della rivista. Molte si sono prodigate in complimenti, molte in critiche costruttive, molte altre ancora hanno chiesto di partecipare a questo progetto.
Oggi siamo consapevoli che la formula tradizionale della rivista non ha senso. La rete é troppo piú veloce di qualsiasi rotativa, motivo per cui sono siamo qui oggi a parlarvi di un nuovo modello.
Anzi tutto se vogliamo poter generare revenues diverse dalla vendita in edicola é necessario spostarsi nell’online per poter tentare una raccolta pubblicitaria mirata. Coloro che avevano pensato di fondare questa nuova rivista lavorano e non possono dedicare tempo a questo progetto senza aver un minimo ritorno. Per avere questo ritorno é necessario ripensare un po’ di cose.
Stiamo vedendo se esiste la possibilita’ di portare NoWindows Magazine… (che ormai é gia’ un Blog “per vivere senza Windows e vivere meglio”) ad essere qualche cosa di piú senza perdere il suo posizionamento antagonista ai sistemi tradizionali.
Di cosa abbiamo bisogno?
Di uno spazio hosting que permetta la installazione di WordPress
Di un nuovo nome che non sia Anti… ma que lasci intendere che possiamo aiutare tutti quanti vogliano allontanarsi dalla piattaforma Windows.
Di una agenzia che possa raccogliere gli introiti pubblicitari e ripartirli ai collaboratori (insomma una specie di editore 2.0.)
Di un nuovo progetto grafico online
Di nuovi collaboratori che inizialmente apportino la loro esperienza e poi possano ricevere un compenso per ogni post.
Chi ci puó aiutare si faccia sotto…
Cosa vi chiedo?
Semplice.. prendete un argomento.. e trattatelo.. almeno con due post a settimana.. ho gia’ importato tutti i post del Blog di EAR (Enigma Amiga Run) che avevano un senso. A livello personale sto trasferendo tutte le mie avventure con Ubuntu ed il risultato é ottimo gia che siamo passati da 10/20 visitatori giorno a 300 soprattutto con argomenti molto mirati che finiscono direttamente nei motori di ricerca.
Vuoi collaborare?
Mandaci un mail. All’inizio non possiamo “pagare” ma se generiamo qualche cosa di interessante le cose potranno sicuramente cambiare.
Ieri è stato ufficialmente lanciato Google Chrome OS, sistema operativo di Google per netbook in gran parte sostenuti browser Google Chrome.
Come molti di voi già sanno, Google Chrome si basa su un progetto open source chiamato Chromium, che è disponibile per gli sviluppatori di tutto il mondo e può essere installato praticamente in tutte le distribuzioni di GNU / Linux.
Il computer Daily Ubuntu cromo mantiene un PPA con l’ultima versione del browser aggiornato quotidianamente. Le istruzioni di installazione sono molto semplici: è sufficiente aggiungere che il PPP e il cromo-installare il browser facendo come segue:
NOWindows Magazine deve raccogliere i migliori articolisti del panorama Italiano e Internazionale per una nuova comunicazione basata sulla necessitá di dare voce a tutti i sistemi operativi antagonisti e altarnativi e Windows. NOWindows Magazine si impegna a utilizzare solo piattaforme "libere" da Windows e software Open Source dentro di un marco di assoluta legalitá.
Vision
NOWindows Magazine deve diventare il punto di riferimento per tutti coloro che vogliono disintossicarsi dai sistemi operativi imposti da assurde logiche di mercato. Deve diventare il punto di rifermimento nazionale e europeo del mercato della editoria libera.